Pagamenti dei progettisti, è la somma che fa il totale

Tipologia
Notizia
Data
10/03/2017

Per progetti ripartiti in lotti il corrispettivo del progettista viene calcolato come somma degli onorari di ogni lotto; previsto compenso ulteriore per il coordinamento della progettazione; più trasparenza negli atti di gara per il calcolo dei corrispettivi.

Sono queste alcune delle indicazioni che vengono fornite con la deliberazione del 23 febbraio 2017 adottata dalla giunta provinciale di Trento che contiene il regolamento attuativo della legge provinciale 2/2016. Il provvedimento, che deve essere formalmente emanato dal presidente della Provincia e pubblicato sul bollettino ufficiale, stabilisce in primo luogo che l' onorario professionale, quando il progetto prevede la ripartizione dell' opera in appalti sequenziali, è costituito dalla somma degli onorari calcolati sull' importo di ciascun lotto; inoltre si prevede che le spese siano calcolate sul totale degli appalti sequenziali oggetto di ciascun incarico. Un' altra disposizione regolamentare specifica poi che, sempre nei casi di ripartizione dell' opera in appalti sequenziali, l' amministrazione può affidare l' attività di coordinamento della progettazione (consistente nelle funzioni di responsabile di progetto come definito dalla medesima legge provinciale), ma in questo caso per l' attività di coordinamento della progettazione sarà riconosciuto un corrispettivo ulteriore. Importante è anche una indicazione in tema di trasparenza delle spese, profilo per cui si stabilisce che la stazione appaltante deve riportare nella documentazione necessaria per l' affidamento il procedimento adottato per il calcolo dei corrispettivi inteso come elenco dettagliato delle prestazioni e dei relativi corrispettivi. Per la determinazione dei compensi dei commissari esterni all' amministrazione nei concorsi di idee e nei concorsi di progettazione si utilizzano le stesse voci del decreto parametri (dm 17 giugno 2016) utilizzate per la progettazione, cioè le voci Qb.I.19, Qb.II.26, Qb.III.08 e Qb.III.10, Qc.I.13, del decreto parametri, con diversi gradi di complessità, quando tali voci non sono già riconosciute per la medesima attività, oltre al rimborso delle eventuali spese di viaggio, vitto e pernottamento, a presentazione dei relativi titoli giustificativi. Sui pagamenti, il regolamento prevede l' obbligo per il fornitore dell' appaltatore o del subappaltatore o il subcontraente dell' appaltatore di inviare all' amministrazione e all' affidatario copia delle fatture inevase. Sarà poi il responsabile del procedimento ad invitare l' appaltatore o il subappaltatore a comunicare le proprie controdeduzioni o a depositare le fatture quietanzate entro un termine non inferiore a 15 giorni; in tale periodo resta sospeso il pagamento dello stato avanzamento lavori successivo. Decorso inutilmente il termine previsto dal comma 4, l' amministrazione sospende il pagamento dello stato di avanzamento dell' appalto principale o il pagamento del subappalto per una somma corrispondente al doppio dell' importo delle fatture inevase. Sarà quindi l' amministrazione aggiudicatrice a pagare la somma sospesa solo previa trasmissione delle fatture quietanzate da parte del fornitore o dal subcontraente diverso dal subappaltatore o di specifica liberatoria del medesimo.

 

A cura di ItaliaOggi del 10/03/2017 pag. 40


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