C'è sempre l'interesse a ricorrere

Tipologia
Notizia
Data
17/02/2017

Nel rito superaccelerato degli appalti pubblici il ricorrente aggiudicatario della gara continua ad avere interesse a impugnare le ammissioni degli altri concorrenti.

Lo dice il Tar Lazio nella sentenza n. 2113 dell' 8/2/2017. I giudici si sono chiesti se, alla luce del nuovo sistema processuale speciale introdotto dal dlgs 50/2016, sussiste la condizione dell' azione, data dall'interesse a ricorrere, del ricorrente divenuto aggiudicatario. Il legislatore ha imposto a tutte le ditte l' onere di impugnare immediatamente (entro 30 giorni) le ammissioni in una fase antecedente al sorgere della lesione concreta e attuale data dall' aggiudicazione, in quanto successivamente sarebbe impossibile far l' illegittimità di tali determinazioni mediante un successivo ricorso incidentale, proposto per paralizzare quello principale con cui sia stata impugnata l' aggiudicazione. La questione si pone nel momento in cui su tale sistema processuale chiuso e speciale intervenga l' aggiudicazione, che concretizza la lesione dell' interesse legittimo dei concorrenti che aspirino a tale bene. Seguendo l' impostazione classica, se in corso di causa dovesse intervenire un fatto esterno incidente sull' interesse a ricorrere facendo venir meno l' utilità del ricorso anticipato (come l' aggiudicazione allo stesso ricorrente), l' azione diverrebbe improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Tuttavia il Tar ha rimeditato tale impostazione in quanto l' opzione tradizionale comporterebbe che il ricorrente aggiudicatario si vedrebbe precluso l' esame delle proprie doglianze nei confronti degli altri concorrenti, i quali, invece, ben potrebbero ottenere l' accoglimento delle proprie ragioni contro l' ammissione del ricorrente, ed in via derivata, l' aggiudicazione ottenuta. In definitiva, e in virtù della separazione delle due fasi processuali (a seconda dei vizi) cui corrispondono anche riti diversi, la successiva aggiudicazione non può ritenersi tale da incidere sull' interesse a ricorrere, non essendo venuta meno l' utilità (o la ratio) del ricorso anticipato.

 

A cura di ItaliaOggi del 17/02/2017 pag. 30 - autore Andrea Scotto


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