Compensi, no servizi indeterminati

Tipologia
Notizia
Data
13/02/2017

La procedura di gara per l' affidamento del servizio giuridico-legale di un comune, sebbene risulti esclusa dall' ambito di applicazione del codice dei contratti pubblici, deve comunque rispettare le regole delle procedure selettive pubbliche della massima partecipazione e della leale concorrenza.

Lo ha precisato il Tar Sicilia - Palermo, sez. III con la sentenza del 6 febbraio 2017 n. 334. Nel caso in esame l' Ordine degli avvocati di Palermo aveva impugnato gli atti della procedura di affidamento del servizio giuridico-legale per il Comune di Monreale, lamentando la violazione delle norme a tutela dell' autonomia degli avvocati, nonché degli articoli del codice deontologico.
Più precisamente tale bando, nella definizione di ciò che era compreso nel servizio, prevedeva l' obbligo del professionista di portare a termine, oltre la scadenza del contratto, tutte le cause instaurate «sino all' esecutività delle sentenze», senza previsione di ulteriore compenso. Lo svolgimento del servizio legale, quindi, era destinato a rimanere senza una definizione temporale e gratuito per un tempo indeterminato. Il Tar accoglie il ricorso.
Per quanto concerne i compensi previsti, se è vero che è venuto meno il sistema tariffario con il c.d. decreto Bersani, deve altresì darsi atto dell' orientamento espresso dal Consiglio di Stato secondo il quale un prezzo inferiore alla tariffa minima non risulterebbe decoroso per la professione. Inoltre, osserva il Collegio, nella specie si verte nella particolare ipotesi della indeterminatezza dei servizi richiesti: tale previsione da un lato può generare un' accentuazione dell' esiguità del compenso, dall' altro «incide gravemente sulla stessa correttezza dell' attivazione, da parte del Comune, di una procedura di tipo comparativo che dovrebbe consentire, a tutti gli aventi diritto, di partecipare alla selezione in condizioni di parità e uguaglianza».

Alla luce di queste considerazioni si è, pertanto, ravvisata la violazione delle regole delle procedure selettive pubbliche della massima partecipazione e della leale concorrenza.

 

A cura di ItaliaOggi7 del 13/02/2017 pag. V - autore Francesca De Nardi


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