Consorzio stabile, fruibili qualifiche delle consorziate

Tipologia
Notizia
Data
03/02/2017

I consorzi stabili operanti negli appalti di servizi si qualificano ancora con le regole del dpr 207/2010 e quindi possono utilizzare le qualifiche delle imprese consorziate.

Lo ha affermato il Tar del Lazio, Roma, sezione prima quater con la sentenza del 25 gennaio 2017, n. 1324. La questione affrontata dai giudici riguardava la possibilità per un consorzio stabile operante nel settore dei servizi di qualificarsi, in una gara bandita dopo l' entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici, con i requisiti delle consorziate e non secondo le regole dell' art. 47. In questa materia peraltro l' articolo 83 del decreto 50 rinvia per i lavori alle linee guida che l' Anac dovrebbe emanare entro aprile 2017 per la definizione dei «requisiti e capacità che devono essere posseduti dal concorrente, anche in riferimento ai consorzi di cui all' articolo 45, lettere b) e c)» e stabilisce che «fino all' adozione di dette linee guida, si applica l' articolo 216, comma 14». Quest' ultima norma rende applicabile anche l' articolo 81 del dpr 207/2010 e l' art. 36, comma 7, del decreto 163/2006, ovvero la regola per la quale i consorzi stabili si qualificano sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate. Si tratta di una disciplina che, nota la sentenza, «realizza una particolare forma di avvalimento che non richiede il ricorso all' avvalimento ex art. 49, dlgs 163/2006. Con la conseguenza che il consorzio stabile può partecipare alle gare di appalto avvalendosi dei requisiti delle proprie consorziate, senza necessità di stipulare un contratto di avvalimento». I giudici precisano quindi che questa disciplina, che non faceva differenza fra lavori e servizi, risulta applicabile anche oggi e, finché non usciranno le linee guida, anche agli appalti di servizi banditi dopo il 19 aprile 2016. Per i giudici, infatti, il rinvio alle regole antecedenti, ancorché espresso immediatamente dopo la rimessione all' Anac del compito di predisporre le linee guida per i lavori, è di carattere assoluto («Fino all' adozione di dette linee guida, si applica l' articolo 216, comma 14», non essendo stata richiamata, anche in tal caso, la delimitazione che connota il periodo precedente («per i lavori»).

 

A cura di Italia Oggi del 03/02/2017 pag. 40 - autore 


Loading...