Appalti Nato, iscrizioni al registro entro gennaio

Tipologia
Notizia
Data
20/01/2017

Entro il 31 gennaio le imprese italiane possono chiedere di essere iscritte all' elenco delle gare di appalto bandite dalla Nato per costruzioni e forniture di beni e servizi.

È quanto prevede la circolare 1/2017 emanata dal Ministero dello sviluppo economico (Mise) per disciplinare i requisiti e le modalità di iscrizione delle imprese italiane nell' elenco, tenuto dallo stesso ministero, ai fini della dichiarazione di eleggibilità (Oeclaration oj eligibility-Ooe) per la partecipazione a gare indette dalla Nato, incluse quelle riferite alle procedure Boa (Basic ordering agreement). La circolare si applica alle gare aventi ad oggetto sistemi di comando, controllo, comunicazioni, computer, informazione, sorveglianza, identificazione, costruzioni di infrastrutture civili, trasporto e magazzinaggio, ma anche altri beni o servizi in relazione ad eventuali specifiche gare, non specificamente correlati ad ambiti militari o al settore della difesa. In questo caso però l' iscrizione nell' elenco può essere richiesta solo a seguito di pubblicazione di specifica gara cui l' impresa intenda manifestare interesse a partecipare. La circolare, che sostituisce un analogo provvedimento del 2014, contiene anche un modello d' iscrizione in cui si prevede un termine di scadenza annuale, cui dovrà seguire il rinnovo tramite presentazione di apposito modulo (entro il 31 gennaio di ogni anno), presente sul medesimo sito. Le imprese interessate dovranno indicare uno dei settori di attività in cui intendono partecipare. La domanda di iscrizione nell' elenco imprese del Mise dovrà contenere i seguenti elementi conoscitivi: dati registro delle imprese presso la camera di commercio; nominativi componenti del cda; capitale sociale (identificazione titolari di quote); fatturato degli ultimi tre esercizi e il numero del personale; interventi più significativi degli ultimi due anni; dichiarazione di regolarità degli obblighi previdenziali e assicurativi dei dipendenti; dichiarazione di inesistenza di procedure di liquidazione o di stato di insolvenza; assenza di carichi pendenti (reati che incidono sull' affidabilità morale o che precludono la partecipazione a gare d' appalto); Poc, ossia il punto di contatto per le gare con numero di telefono, indirizzo email e fax (referente). Le imprese avranno rapporti soltanto con il Mise e la rappresentanza permanente. A seguito della ricezione delle candidature, la Nato selezionerà l' impresa ritenuta più adeguata alle attività o ai bisogni concreti. L' analisi i dei preavvisi di gara sono pubblicati sulla pagina web del ministero dello sviluppo economico al link (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2028852). L' invio delle manifestazione di interesse, da parte delle aziende interessate dovrà avvenire tramite il modulo online reperibile al link http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2028852. Poi seguirà la formalizzazione, a cura del Mise, della dichiarazione di eleggibilità (DoE) dell' impresa destinataria, se risulta in possesso dei requisiti di gara richiesti, e comunicazione del Mise alla Nato (tramite la rappresentanza italiana). Successivamente seguirà la trasmissione all' impresa eleggibile, da parte della Nato, delle istruzioni per il seguito della gara.

 

A cura di ItaliaOggi del 20/01/2017 pag. 40


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