Stazioni appaltanti, via alla cabina di regia

Tipologia
Notizia
Data
10/01/2017

Si è insediata la Cabina di Regia (Cdr) sulle stazioni appaltanti prevista dal dlgs 50/2016 sul codice dei contratti pubblici.

Obiettivo dell' istituto è quello di effettuare una ricognizione sullo stato di attuazione del codice stesso, nonché delle difficoltà riscontrate dalle stazioni appaltanti nella fase di applicazione, al fine di proporre eventuali soluzioni correttive e di miglioramento. A tal fine, la Cabina di regia ha deciso di lanciare una consultazione rivolta, appunto, alle stazioni appaltanti che resterà aperta sino al 16 gennaio 2017. Questa prevede il ricorso a un questionario, indirizzato a ciascun responsabile unico del procedimento (Rup) volto a rilevare le principali difficoltà attuative e a raccogliere proposte di riformulazione normativa in vista dell' elaborazione del provvedimento correttivo del codice che potrebbe essere pronto a fine 2017. I risultati saranno elaborati su base regionale dagli Osservatori, con il supporto del loro organo di coordinamento tecnico l' Istituto per l' innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale (Itaca), e da questi trasmessi in tempo utile alla Cabina di regia. Quest' ultima sarà composta da un presidente, che sarà Antonella Manzione, capo dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del consiglio, e da un nucleo operativo con Elisa Grande, capo dell' ufficio legislativo del ministero delle infrastrutture, Diana Agosti, capo dipartimento per le politiche europee della Presidenza del consiglio, Luigi Ferrara, capo dipartimento dell' amministrazione generale del ministero dell' economia, Alessandra del Verme, Ispettore generale della ragioneria dello stato, Michele Corradino, componente dell' Autorità nazionale anticorruzione (Anac), Ludovico Agrò, direttore generale del ministero per la coesione territoriale, Maria Pia Giovannini in rappresentanza dell' Agenzia per l' Italia digitale, Luigi Marroni, amministratore delegato Consip, tre rappresentanti delle regioni e province autonome e tre rappresentanti delle autonomie locali. Il presidente potrà nominare fino a dieci esperti competenti e invitarli a partecipare alle riunioni della Cabina di regia e alla stessa potranno partecipare rappresentanti di altri organismi, pubblici o privati, operanti negli appalti pubblici e concessioni. Entro il 31/3/2017 e, poi, ogni tre anni, la Cdr approverà la relazione di controllo da inviare alla Commissione Ue ed effettuerà le comunicazioni alla stessa.

 

A cura di ItaliaOggi del 10/01/2017 pag. 28 - autore Pasquale Quaranta


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