APPALTI, SUPERVISIONE ANAC

Tipologia
Notizia
Data
12/10/2016

È quanto prevede, per la parte relativa agli appalti, il decreto legge approvato ieri dal consiglio dei ministri che contiene misure urgenti a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto. 

Ricostruzione con la supervisione dell' Anac; Invitalia centrale unica di committenza, albo delle imprese e dei professionisti, costante monitoraggio sugli interventi con una struttura di missione ad hoc. È quanto prevede, per la parte relativa agli appalti, il decreto legge approvato ieri dal consiglio dei ministri che contiene misure urgenti a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto. Il provvedimento d' urgenza, per quel che riguarda le opere pubbliche e i beni culturali, prevede una specifica pianificazione degli interventi oltre ad un piano di interventi sui dissesti idrogeologici, articolato per le quattro regioni interessate.
A valle della pianificazione, sulla base delle priorità stabilite dal commissario straordinario d' intesa con i vice commissari nel cabina di coordinamento e in coerenza con il piano delle opere pubbliche e il piano dei beni culturali i soggetti attuatori (le regioni, con gli uffici speciali per la ricostruzione, il ministero delle infrastrutture e quello dei beni culturali) provvederanno a predisporre ed inviare i progetti degli interventi al commissario straordinario che approverà i progetti esecutivi e adotterà il decreto di concessione del finanziamento.

I progetti finanziati saranno trasmessi alla centrale di committenza (l' Agenzia nazionale per l' attrazione degli investimenti Spa-Invitalia, che stipulerà apposita convenzione con il commissario straordinario) che gestirà le gare. Viene istituita, nell' ambito del ministero dell' interno, una apposita struttura di missione che provvederà alla prevenzione e al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell' affidamento e nell' esecuzione dei contratti pubblici e di quelli privati che fruiscono di contribuzione pubblica. A supporto della struttura opererà l' istituendo Gruppo interforze centrale per l' emergenza e la ricostruzione nell' Italia centrale (Giceric).
Tutti gli operatori economici interessati a partecipare, a qualunque titolo e per qualsiasi attività, agli interventi di ricostruzione, pubblica e privata dovranno essere iscritti, a domanda, in un apposito elenco, tenuto dalla struttura e denominato Anagrafe antimafia degli esecutori (entrano di diritto se già in white list ex legge Severino); l' iscrizione varrà un anno e sarà rinnovabile. Ai contratti, subappalti e subcontratti relativi agli interventi di ricostruzione, pubblica e privata, si applicano le norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari.
L' Anac effettuerà il controllo sulle procedure del commissario straordinario, con una unità operativa speciale, sul modello Expo 2015. Anche la Corte dei conti eserciterà il controllo preventivo sugli atti di natura regolatoria e organizzativa del commissario straordinario. Previsto un elenco cui dovranno essere iscritti tutti i professionisti incaricati di attività relative ad interventi pubblici e privati (dovranno essere in possesso del Durc regolare). Previste incompatibilità fra direttore dei lavori e imprese esecutrici del contratto e un tetto massimo per il contributo assegnabile per le attività tecniche (10% del valore degli interventi).

 

a cura di Italia Oggi del 12/10/2016 pag. 37 - autore Andrea Mascolini


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