COMMISSARI, CONTA QUALIFICATA ESPERIENZA

Tipologia
Notizia
Data
30/09/2016

Lo precisa il Consiglio di stato, sezione quinta, con la sentenza del 20 settembre 2016, n. 3911

L' esperienza di un commissario di gara di una gara di appalto pubblico va accertata nel concreto dal punto di vista qualitativo e non soltanto con riferimento alla durata dell' esperienza nel settore oggetto della gara. Lo precisa il Consiglio di stato, sezione quinta, con la sentenza del 20 settembre 2016, n. 3911 che ha precisato alcuni profili di particolare interesse riguardanti la nomina dei commissari di gara e la loro esperienza.

Preliminarmente, rispetto al tema dei compiti affidati alla commissione di gara, i giudici richiamano l' articolo 83, comma 4 del previgente decreto 163/2006 che limita la discrezionalità della commissione aggiudicatrice nella specificazione dei diversi elementi di valutazione dell' offerta e del peso da attribuire ad essi, escludendo ogni facoltà per la stessa d' integrare il bando, unica sede in cui devono essere fissati criteri, pesi ed eventuali sub-criteri o sub-pesi di valutazione. In ordine, invece, alla portata applicativa del comma 2 dell' articolo 84 del previgente codice, secondo cui «la commissione, nominata dall' organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, è composta da un numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque, esperti nello specifico settore cui si riferisce l' oggetto del contratto», il Consiglio di stato affronta una questione particolare ma di rilievo, cioè se la previsione secondo cui i commissari devono essere esperti del settore significhi fare riferimento ad una esperienza da considerare dal solo punto di vista cronologico, nel senso che l' esperienza necessaria potrà dirsi sussistente solo se maturata nell' ambito di un arco temporale minimo, ovvero se riguardi un dato di carattere qualitativo e sostanziale, nel senso che un' esperienza particolarmente qualificata, pur se concentrata in un ambito temporale limitato, possa comunque soddisfare il richiamato requisito. La sentenza opta per la seconda soluzione.

Per cui, per verificare se il commissario di gara sia realmente esperto, non si deve guardare ad un periodo temporale bensì ad elementi sostanziali che dimostrino l' effettiva esperienza del commissario ancorché recente o ristretta in un periodo limitato di tempo. Non conta quindi l' anzianità ma la qualificata esperienza, anche se limitata nel tempo.

 

a cura di Italia Oggi n. 232 del 30/09/2016 pag. 39


Loading...