LE PENDENZE FISCALI ESCLUDONO DALLA GARA

Tipologia
Notizia
Data
02/09/2016

Rateazione valida solo se già accettata 

Non può essere ammesso a una procedura di appalto pubblico l’appaltatore che, in presenza di un accertamento fi scale, abbia fatto richiesta di rateizzazione del debito tributario prima della presentazione dell’offerta; per considerare il concorrente regolare dal punto di vista fi scale è necessario che il procedimento si sia concluso con un provvedimento favorevole. Lo ha affermato il Consiglio di stato, sezione quinta, con la pronuncia del 26 luglio 2016 n. 3375 con la quale è stato affrontato il tema della regolarità fi scale ai fi ni della partecipazione a gare di appalto pubblico e della defi nitività dell’accertamento dell’irregolarità. La sentenza chiarisce che nelle gare di appalto, un’irregolarità contributiva può ritenersi defi nitivamente accertata solo quando, alla data di scadenza del termine di proposizione delle domande di partecipazione alla gara, siano scaduti i termini per la contestazione dell’infrazione, ovvero siano stati respinti i mezzi di gravame proposti avverso la medesima. La pronuncia del collegio giudicante richiama la giurisprudenza formatasi in materia comunitaria in base alla quale il requisito della regolarità fi scale può dirsi sussistente qualora, prima del decorso del termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla gara di appalto, l’istanza di rateizzazione sia stata accolta con l’adozione del relativo provvedimento costitutivo. Pertanto, ai fi ni dell’integrazione del requisito della regolarità fi scale di cui all’art. 38, comma 1, lettera g) del vecchio codice dei contratti pubblici (il dlgs. 12 aprile 2006, n. 163), il Consiglio di stato ha affermato che non è suffi ciente che, entro il termine di presentazione dell’offerta, sia stata presentata da parte del concorrente istanza di rateazione del debito tributario, ma occorre invece che il relativo procedimento si sia concluso con un provvedimento favorevole. Non basta la domanda, occorre la conclusione positiva del procedimento. La sentenza conclude quindi che non sia ammissibile la partecipazione alla procedura di gara del soggetto che, al momento della scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione, non abbia conseguito il provvedimento di accoglimento dell’istanza di rateizzazione.

 

a cura di Italia Oggi del 02/09/2016 pag. 36


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