DUE DECRETI DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE, PUBBLICATI SULLA GAZZETTA UFFICIALE N. 131 DEL 7 GIUGNO 201...

Tipologia
Notizia
Data
10/06/2016

Il primo decreto, D.M. 24 maggio 2016, disciplina l'incremento progressivo dell'applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici per determinate categorie di servizi e forniture. Si tratta, in particolare, degli affidamenti relativi a: servizi di pulizia, anche laddove resi in appalti di global service, e forniture di prodotti per l'igiene; servizi di gestione del verde pubblico e forniture di ammendanti, piante ornamentali e impianti di irrigazione; servizi di gestione dei rifiuti urbani; forniture di articoli di arredo urbano; forniture di carta in risme e carta grafica.

Per detti affidamenti, il decreto prevede l'obbligo delle stazioni appaltanti di inserire nella documentazione di gara almeno le "specifiche tecniche" e le "clausole contrattuali" dei Criteri ambientali minimi, in misura non inferiore alle seguenti percentuali del valore d'appalto: il 62% dal 1° gennaio 2017; il 71% dal 1° gennaio 2018; l'84% dal 1° gennaio 2019; il 100% dal 1° gennaio 2020.

Fino al 31 dicembre 2016, specifica il decreto, le amministrazioni sono comunque tenute a rispettare almeno la percentuale del 50% del valore a base d'asta a cui è da riferire l'obbligo di applicare le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei criteri ambientali minimi.

Il secondo decreto, anch'esso datato 24 maggio 2016, reca la determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano. Il provvedimento, in particolare, integra l'allegato 1 al decreto ministeriale 24 dicembre 2015, recante "Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione degli edifici", nonchè l'allegato 1 al decreto ministeriale 5 febbraio 2015, recante "Criteri ambientali per le forniture di articoli di arredo urbano".

A cura di Italia Oggi n. 138 del 10/06/2016 pag. 40 - Autore: Andrea Mascolini


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