AFFIDAMENTI DIRETTI DA MOTIVARE

Tipologia
Notizia
Data
20/05/2016

Il nuovo Codice degli appalti e delle concessioni introduce un sistema semplificato, rispetto alle procedure ordinarie di selezione del contraente, nel quale rileva in particolare la motivazione.

L'articolo 36 del D.Lgs. n. 50/2016 stabilisce che nella motivazione del provvedimento adottato dalla SA devono trovare evidenza i principi indicati dall'articolo 30 dello stesso Codice, ovvero di libera concorrenza, di non discriminazione, di trasparenza e pubblicità.
Dunque, nella motivazione per gli affidamenti diretti di contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie e alle soglie che permettono le procedure semplificate, la stazione appaltante deve dar conto che la scelta non è discriminatoria ed ha tenuto conto di altri operatori del mercato ed è stata svolta in modo trasparente e verificabile nelle ragioni e nella procedura.

In base a quanto stabilito dall'articolo 36 del nuovo Codice, nel provvedimento a contrattare che avvia la procedura l'amministrazione deve spiegare le ragioni per le quali si è ricorso al sistema semplificato e non a quello ordinario. Attraverso l'obbligatorietà della motivazione, i dirigenti o responsabili di servizio devono dar conto e dimostrare, tra l'altro, che si rispetta la soglia dei 40.000 euro come tetto complessivo di tutta l'amministrazione e non del singolo settore.

a cura di "Italia Oggi" del 20/05/2016
autore Luigi Oliveri


Loading...