IN SINTESIANAC e AgID hanno pubblicato tre nuovi documenti realizzati nell'ambito del 6° Piano d'Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026 (6NAP): due vademecum sull'uso dei dati aperti per il monitoraggio civico di politiche e investimenti pubblici e le raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione. Il vademecum coordinato da ANAC fornisce indicatori, red flags e strumenti operativi per individuare possibili situazioni di rischio negli investimenti e nei contratti pubblici. Per RUP, stazioni appaltanti e operatori economici, questi materiali rappresentano un riferimento pratico per rafforzare i controlli interni e prevenire irregolarità, in coerenza con gli obiettivi di trasparenza e integrità pubblica promossi dall'Open Government Partnership.
Il contesto: cosa sono il 6NAP e l'Impegno C6
Il 6° Piano d'Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026 (6NAP) è lo strumento con cui l'Italia dà attuazione ai propri impegni nell'ambito dell'Open Government Partnership (OGP), la partnership mondiale che promuove trasparenza, partecipazione e accountability nelle politiche pubbliche.
Il Piano nasce da un percorso di co-creazione che ha coinvolto pubbliche amministrazioni, organizzazioni della società civile ed esperti. È articolato in quattro obiettivi generali — dall'obiettivo A all'obiettivo D — a loro volta declinati in otto impegni attuativi.
Tra questi, l'Impegno C6 riguarda in particolare l'utilizzo dei dati aperti per il monitoraggio civico delle politiche e degli investimenti pubblici ed è l'impegno di cui ANAC è amministrazione responsabile. È in questo quadro che sono stati elaborati i due vademecum recentemente resi disponibili sul portale Italia Open Gov.
A livello di governance, ANAC partecipa al Forum per il governo aperto (FGA), l'organismo paritetico composto da rappresentanti pubblici e della società civile che gestisce la Community OGP Italia e costituisce la sede di confronto sui Piani d'Azione Nazionali biennali che l'Italia è tenuta a presentare in quanto membro OGP.
Il vademecum ANAC su indicatori, red flags e dati aperti
Il documento coordinato da ANAC ha per oggetto l'utilizzo di indicatori, red flags e dati aperti per il monitoraggio civico e la prevenzione della corruzione, con un'attenzione specifica agli investimenti pubblici e ai contratti pubblici.
Si tratta di uno strumento operativo pensato per un pubblico ampio: non solo amministrazioni e organizzazioni della società civile, ma anche ricercatori e cittadini che intendano analizzare autonomamente i dati pubblici disponibili per individuare possibili anomalie o situazioni di rischio nella fase di esecuzione degli appalti e degli investimenti.
Red flag, in questo contesto, indica un indicatore o una combinazione di dati che segnala una potenziale anomalia da approfondire. Non rappresenta una prova di irregolarità, ma un elemento che giustifica un controllo mirato.
Il vademecum sistematizza questo tipo di indicatori, rendendoli utilizzabili anche da chi non dispone di competenze tecniche specialistiche in materia di analisi dei dati.
Il vademecum AgID sui dati di elevato valore e le raccomandazioni sull'IA in PA
Il secondo vademecum, coordinato da AgID, è dedicato ai dati di elevato valore (high value data) in ottica di governo aperto. Si tratta delle categorie di dati pubblici il cui riutilizzo genera particolari benefici per la società, l'ambiente e l'economia e la cui apertura è oggetto di specifica disciplina a livello europeo.
Accanto ai due vademecum, nell'ambito dell'Impegno B5 — a cui ANAC ha partecipato insieme ad altre amministrazioni e stakeholder — sono state pubblicate le Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione.
Il documento indica principi guida per un utilizzo dell'IA coerente con trasparenza, equità, responsabilità e partecipazione, con un focus su qualità dei dati, governance dei sistemi di IA, modalità di acquisizione delle soluzioni tecnologiche e monitoraggio dei relativi impatti.
Documenti pubblicati a confronto
| Documento | Amministrazione coordinatrice | Impegno 6NAP | Ambito principale |
|---|---|---|---|
| Vademecum indicatori, red flags e dati aperti | ANAC | C6 | Monitoraggio civico e prevenzione della corruzione su investimenti e contratti pubblici |
| Vademecum dati di elevato valore | AgID | C6 | Apertura e riutilizzo dei dati pubblici ad alto valore |
| Raccomandazioni sull'uso dell'IA in PA | Community OGP Italia (con ANAC) | B5 | Governance, trasparenza e monitoraggio dei sistemi di IA nella PA |
Cosa cambia in pratica per RUP e stazioni appaltanti
Pur trattandosi di documenti di indirizzo e non di norme cogenti, i due vademecum e le raccomandazioni sull'IA forniscono strumenti che le stazioni appaltanti possono già integrare nei propri processi di controllo interno.
In particolare:
- Mappare le fonti di dati aperti disponibili su investimenti e contratti pubblici, come banche dati ANAC e portali della trasparenza, da utilizzare come base per i controlli.
- Adottare gli indicatori di red flag proposti nel vademecum come check-list preventiva nelle fasi più esposte a rischio, tra cui affidamento, varianti, subappalto e collaudo.
- Formare il personale RUP e RUP di supporto sull'uso degli indicatori, per intercettare anomalie prima che si traducano in contenzioso o in rilievi in sede di controllo.
- Valutare l'introduzione di soluzioni di IA per l'analisi dei dati, seguendo le indicazioni di governance, qualità dei dati e trasparenza contenute nelle raccomandazioni B5, prima di procedere all'acquisizione di strumenti tecnologici.
- Documentare le verifiche svolte, in modo da poter dimostrare, in caso di controllo o contenzioso, che l'attività di monitoraggio è stata effettivamente condotta secondo criteri riconoscibili.
L'errore più frequente, in questa fase, è considerare questi strumenti come semplici documenti di indirizzo politico privi di ricadute operative. Al contrario, l'uso sistematico degli indicatori di red flag può ridurre concretamente il rischio di rilievi successivi da parte di ANAC o degli organi di controllo interno, oltre a rafforzare la difendibilità delle scelte del RUP in eventuali sedi di giudizio.
FAQ
Cosa sono i due vademecum pubblicati da ANAC e AgID nell'ambito del 6NAP?
Sono due documenti operativi realizzati nel percorso di co-creazione del 6° Piano d'Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026. Il primo, coordinato da ANAC, riguarda indicatori, red flags e dati aperti per il monitoraggio civico e la prevenzione della corruzione su investimenti e contratti pubblici; il secondo, coordinato da AgID, riguarda i dati di elevato valore.
Cosa si intende per "red flag" nel monitoraggio degli appalti pubblici?
Un red flag è un indicatore, ricavabile da dati aperti, che segnala una possibile anomalia da approfondire in fase di esecuzione di un contratto pubblico o di un investimento. Non costituisce di per sé prova di irregolarità, ma un elemento che giustifica un controllo mirato da parte dell'amministrazione o di soggetti terzi.
Chi può utilizzare il vademecum ANAC sui red flags?
Il vademecum è pensato per amministrazioni pubbliche, organizzazioni della società civile, ricercatori e cittadini, anche privi di competenze tecniche specialistiche in analisi dei dati, con l'obiettivo di rendere accessibile il monitoraggio civico delle politiche e degli investimenti pubblici.
Cosa prevedono le raccomandazioni sull'Intelligenza Artificiale nella PA?
Le raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto indicano indirizzi per un utilizzo dell'IA nella Pubblica Amministrazione coerente con trasparenza, equità, responsabilità e partecipazione, con attenzione alla qualità dei dati, alla governance dei sistemi, alle modalità di acquisizione delle soluzioni tecnologiche e al monitoraggio degli impatti.
Che ruolo ha ANAC nel 6° Piano d'Azione Nazionale per il governo aperto?
ANAC è amministrazione responsabile dell'Impegno C6 sui dati aperti per il monitoraggio civico e partecipa, insieme ad altre amministrazioni e stakeholder, all'Impegno B5 sull'Intelligenza Artificiale. L'Autorità fa inoltre parte del Forum per il governo aperto, che governa la Community OGP Italia.
Dove si trovano i documenti pubblicati?
I due vademecum e le raccomandazioni sull'IA sono disponibili sul portale Italia Open Gov, il sito dedicato al percorso di governo aperto in Italia nell'ambito dell'Open Government Partnership.
Questi documenti hanno valore normativo vincolante per le stazioni appaltanti?
No. Si tratta di strumenti di indirizzo e supporto operativo, non di atti normativi cogenti. Il loro valore pratico sta nella possibilità di essere integrati nei processi interni di controllo e prevenzione del rischio delle stazioni appaltanti, non in un obbligo di conformazione in senso stretto.
Cosa insegna la prassi: riferimenti normativi e fonti
- 6° Piano d'Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026 (6NAP): percorso di co-creazione coordinato dal Dipartimento della Funzione Pubblica con il Forum per il governo aperto.
- Impegno C6 del 6NAP: dati aperti per il monitoraggio civico di politiche e investimenti pubblici, con ANAC quale amministrazione responsabile.
- Impegno B5 del 6NAP: utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, con partecipazione di ANAC e altri stakeholder.
- Vademecum sull'utilizzo di indicatori, red flags e dati aperti: documento per il monitoraggio civico e la prevenzione della corruzione, coordinato da ANAC.
- Vademecum sui dati di elevato valore: documento dedicato ai dati ad alto valore in ottica di governo aperto, coordinato da AgID.
- Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione: principi e indirizzi per la governance, la trasparenza e il monitoraggio dei sistemi di IA nella PA.
A cura della redazione TuttoGare, con il contributo tecnico-giuridico di Studio Amica, specializzato in appalti pubblici e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Il presente contributo ha finalità informativa e non sostituisce la consulenza professionale su casi specifici.
Fonte: ANAC, "Piano d'Azione Nazionale per il governo aperto: pubblicati nuovi documenti su dati aperti e IA", anticorruzione.it, 4 agosto 2026.

