IN SINTESIANAC ha avviato una seconda consultazione pubblica per definire il prezzo di riferimento del servizio mensa della scuola primaria, cioè il parametro che le stazioni appaltanti dovranno rispettare come prezzo massimo di aggiudicazione nelle gare per la ristorazione scolastica. La prima consultazione, chiusa il 15 giugno 2026, ha portato a modifiche integrative al modello statistico; la nuova documentazione, comprensiva di un calcolatore, è ora aperta ai contributi degli stakeholder fino al 30 settembre 2026, esclusivamente tramite questionario online. Una volta approvato, il prezzo di riferimento avrà natura vincolante nei casi previsti dalla normativa sui prezzi di riferimento ANAC.
Cosa dispone ANAC con la nuova consultazione sul prezzo della mensa scolastica
La nuova consultazione si inserisce nel percorso avviato da ANAC per individuare il prezzo di riferimento del pranzo in mensa delle scuole primarie italiane. Il Consiglio dell’Autorità aveva deliberato il 21 maggio 2025 di procedere all’individuazione del parametro, avviando una rilevazione su un campione di circa 1.500 stazioni appaltanti.
Dalla rilevazione sono stati raccolti 966 questionari, successivamente sottoposti a controlli di qualità e ad analisi statistiche. Sulla base dei dati raccolti è stata avviata una prima consultazione pubblica, conclusa il 15 giugno 2026.
A valle di quella fase, ANAC ha introdotto modifiche integrative al modello di prezzo di riferimento e ha ritenuto necessario riaprire il confronto con gli stakeholder.
La documentazione della seconda consultazione comprende anche l’analisi dei contributi raccolti nella prima fase e un calcolatore che permette di determinare il prezzo di riferimento sulla base del modello statistico individuato dall’Autorità.
Il termine per l’invio delle osservazioni è fissato al 30 settembre 2026 e la partecipazione deve avvenire esclusivamente mediante il questionario online pubblicato sulla pagina dedicata del portale ANAC. I contributi trasmessi con modalità diverse da quella indicata non saranno presi in considerazione.
Nota: il numero e la data ufficiale della delibera che ha formalizzato l’avvio della seconda consultazione devono essere verificati direttamente sulla pagina ANAC dedicata prima della pubblicazione definitiva dell’articolo.
Cos’è il prezzo di riferimento ANAC e perché è vincolante
Il prezzo di riferimento è lo strumento attraverso il quale ANAC individua il costo massimo di aggiudicazione per beni e servizi di rilevante interesse per la spesa pubblica.
Nel caso della ristorazione scolastica, il parametro riguarda il rapporto contrattuale tra la stazione appaltante e l’operatore economico affidatario. Non deve quindi essere confuso con la retta eventualmente pagata dalle famiglie per usufruire del servizio mensa.
La base normativa è rappresentata dall’art. 222, comma 3, lett. i), del D.Lgs. n. 36/2023, che attribuisce ad ANAC il compito di elaborare prezzi di riferimento per beni e servizi al fine di favorire economicità, efficienza e trasparenza della spesa pubblica.
A questa disposizione si affianca l’art. 9, comma 7, del D.L. n. 66/2014, che disciplina la natura vincolante dei prezzi di riferimento individuati dall’Autorità come prezzo massimo di aggiudicazione e le conseguenze dei contratti stipulati in violazione degli stessi.
Il punto operativo per le stazioni appaltanti è quindi chiaro: una volta definito e pubblicato il parametro applicabile alla ristorazione scolastica, questo dovrà essere considerato nella predisposizione delle future procedure di affidamento.
Dalla prima alla seconda consultazione: cosa cambia
La rilevazione condotta da ANAC ha restituito una fotografia articolata del mercato della ristorazione scolastica.
Il costo medio del pasto nella scuola primaria, calcolato al netto dell’IVA, si attesta attorno a 5,46 euro. Il dato presenta tuttavia un marcato divario territoriale.
I valori medi più elevati sono stati rilevati nel Nord-Est, con 5,86 euro, e nel Nord-Ovest, con 5,68 euro. Sud e Isole si attestano invece a 4,96 euro.
A livello regionale emergono differenze ancora più significative: tra i valori più elevati figurano la Valle d’Aosta, con 8,66 euro, e il Trentino-Alto Adige, con 7,76 euro, mentre tra quelli più contenuti si registrano la Campania, con 4,03 euro, e la Calabria, con 4,44 euro.
Anche la durata degli affidamenti mostra una dimensione significativa, con contratti di medio-lungo periodo e una durata media di circa 34 mesi.
La seconda consultazione non riparte quindi da zero. La documentazione aggiornata si innesta sul lavoro già svolto e introduce correttivi derivanti dalle osservazioni raccolte durante la prima fase, con particolare riferimento ai criteri territoriali di calcolo e alle modalità di aggiornamento periodico del parametro rispetto all’inflazione e ai costi del servizio.
Al momento della redazione non risultano ancora definiti in via definitiva la griglia dei prezzi regionali e il calendario di entrata in vigore del parametro vincolante.
Prezzo di riferimento mensa scuola primaria: tabella di sintesi
| Fase | Periodo | Oggetto |
|---|---|---|
| Rilevazione dati | 2025–2026 | Questionario rivolto a circa 1.500 stazioni appaltanti, con 966 risposte sottoposte ad analisi |
| Prima consultazione | fino al 15 giugno 2026 | Documento di consultazione e documento tecnico sul modello statistico |
| Seconda consultazione | fino al 30 settembre 2026 | Documentazione integrata, analisi dei contributi ricevuti e calcolatore |
| Fase successiva | non ancora definita | Approvazione del prezzo di riferimento definitivo e definizione della decorrenza |
Cosa devono fare RUP e stazioni appaltanti
Per i RUP e per gli uffici gare che gestiscono affidamenti di ristorazione scolastica, la seconda consultazione rappresenta un momento utile per anticipare l’impatto del futuro parametro sulla programmazione delle procedure.
I principali passaggi operativi sono:
- Monitorare la pagina ANAC dedicata alla consultazione per seguire eventuali aggiornamenti documentali fino alla scadenza del 30 settembre 2026.
- Valutare la partecipazione alla consultazione tramite il questionario online, soprattutto quando la stazione appaltante gestisce affidamenti con caratteristiche territoriali o organizzative particolari.
- Utilizzare il calcolatore messo a disposizione da ANAC per simulare il valore del prezzo di riferimento sulla base del modello statistico proposto.
- Programmare per tempo le prossime gare di ristorazione scolastica, tenendo conto del futuro parametro nella costruzione della base d’asta.
- Verificare la coerenza con i Criteri Ambientali Minimi applicabili alla ristorazione collettiva, considerando il loro impatto sulla struttura di costo del servizio.
- Documentare le motivazioni tecniche della base d’asta, così da rendere più solida l’istruttoria della stazione appaltante e ridurre il rischio di contestazioni.
Errore frequente: costruire la base d’asta esclusivamente sulla base dei prezzi storicamente applicati dalla stazione appaltante, senza considerare il percorso di definizione del nuovo parametro ANAC. La programmazione delle gare dovrebbe invece tenere conto dell’evoluzione normativa e regolatoria già in corso.
FAQ
Cos’è il prezzo di riferimento ANAC per la mensa della scuola primaria?
È il parametro economico che ANAC sta definendo per individuare il costo massimo di aggiudicazione del servizio di ristorazione scolastica nella scuola primaria. Una volta approvato e reso applicabile, costituirà il riferimento vincolante previsto dalla disciplina sui prezzi di riferimento ANAC.
Chi può partecipare alla consultazione ANAC sulla mensa scolastica?
Possono partecipare i soggetti interessati alla materia, tra cui stazioni appaltanti, operatori economici del settore della ristorazione collettiva, associazioni di categoria e altri stakeholder. La partecipazione alla seconda consultazione avviene esclusivamente attraverso il questionario online indicato da ANAC.
Entro quando si possono inviare contributi alla seconda consultazione?
Il termine per la partecipazione è fissato al 30 settembre 2026. I contributi devono essere trasmessi attraverso il questionario online predisposto da ANAC; le modalità alternative indicate dall’Autorità non consentono di prendere in considerazione le osservazioni.
Il prezzo di riferimento riguarda anche la retta pagata dalle famiglie?
No. Il prezzo di riferimento riguarda il rapporto contrattuale tra la stazione appaltante e l’operatore economico affidatario del servizio. Non coincide quindi con la tariffa eventualmente richiesta alle famiglie per il servizio mensa.
Perché ANAC ha avviato una seconda consultazione?
Dopo aver esaminato le osservazioni raccolte nella prima fase, l’Autorità ha introdotto modifiche integrative al modello di calcolo del prezzo di riferimento e ha ritenuto necessario sottoporre nuovamente la documentazione aggiornata agli stakeholder.
Cosa succede se una stazione appaltante aggiudica il servizio a un prezzo superiore al prezzo di riferimento?
I prezzi di riferimento ANAC hanno, nei casi previsti dalla normativa, natura vincolante come prezzi massimi di aggiudicazione. La stipula di contratti in violazione della disciplina applicabile può quindi comportare le conseguenze previste dall’art. 9, comma 7, del D.L. n. 66/2014.
Quando entrerà in vigore il nuovo prezzo di riferimento definitivo?
Al momento della redazione non risulta ancora definito un calendario ufficiale di entrata in vigore. La fase successiva alla consultazione dovrà portare all’esame dei contributi ricevuti e all’eventuale approvazione del parametro definitivo.
Come si può stimare in anticipo l’impatto del futuro prezzo di riferimento?
La documentazione della seconda consultazione comprende un calcolatore messo a disposizione da ANAC, che consente di simulare il prezzo di riferimento sulla base del modello statistico elaborato dall’Autorità. Lo strumento può essere utilizzato dalle stazioni appaltanti per orientare la programmazione delle prossime gare.
Cosa insegna la prassi ANAC: riferimenti normativi e fonti
- Art. 222, comma 3, lett. i), D.Lgs. n. 36/2023 — attribuisce ad ANAC la funzione di elaborare prezzi di riferimento per beni e servizi di rilevante interesse per la spesa pubblica.
- Art. 9, comma 7, D.L. n. 66/2014 — disciplina la natura vincolante dei prezzi di riferimento individuati da ANAC come prezzo massimo di aggiudicazione e le conseguenze dei contratti stipulati in violazione degli stessi.
- Consultazione pubblica ANAC “Prezzo di riferimento del servizio di ristorazione (pranzo) delle scuole primarie italiane” — prima fase, conclusa il 15 giugno 2026.
- Seconda consultazione pubblica ANAC — documentazione integrata e raccolta di osservazioni fino al 30 settembre 2026.
A cura della redazione TuttoGare, con il contributo tecnico-giuridico di Studio Amica, specializzato in appalti pubblici e digitalizzazione della PA. Il presente contributo ha finalità informativa e non sostituisce la consulenza professionale su casi specifici.
Fonte: ANAC, “Prezzo di riferimento del servizio mensa per la scuola primaria. Nuova consultazione on line”, comunicato del 1° settembre 2026, portale ANAC e pagina dedicata alla consultazione. (anticorruzione.it)

