IN SINTESI
ANAC ha generato gli avvisi di pagamento pagoPA relativi al contributo dovuto dalle stazioni appaltanti per le procedure di affidamento pubblicate nel periodo luglio-agosto 2026. Gli avvisi sono consultabili e pagabili sul Portale dei pagamenti di ANAC, mentre il dettaglio delle singole gare che compongono ciascun avviso è disponibile sul servizio Gestione Contributi Gara (GCG). Oltre alla pubblicazione sul portale, ANAC invia una comunicazione e-mail al responsabile anagrafe stazione appaltante (RASA) e ai contribuenti stazione appaltante per segnalare l’avvenuta generazione degli avvisi. Le stazioni appaltanti che avessero contributi arretrati, relativi a mesi o anni precedenti, devono regolarizzarli: per le gare pubblicate tramite il vecchio sistema SIMOG resta attivo anche il precedente servizio Riscossione.
Cosa richiede ANAC alle stazioni appaltanti
L’obbligo contributivo nasce dal fatto stesso di avere avviato una procedura di scelta del contraente. Le stazioni appaltanti che hanno effettuato procedure di affidamento nel periodo luglio-agosto 2026 sono tenute al versamento del contributo in favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, a prescindere dall’esito della gara.
Il fondamento normativo di questo obbligo, per le procedure disciplinate dal Codice dei contratti pubblici, è oggi l’articolo 222 del d.lgs. 36/2023, che attribuisce ad ANAC il potere di determinare l’entità dei contributi dovuti da stazioni appaltanti e operatori economici; la disciplina originaria della contribuzione, richiamata anche dalla giurisprudenza amministrativa, resta quella dell’articolo 1, commi 65 e 67, della legge 266/2005. Gli importi concretamente dovuti, articolati per fasce di valore del contratto, sono stati fissati con delibera ANAC e restano invariati anche per il periodo luglio-agosto 2026 rispetto alle annualità precedenti, salvo consultare il testo aggiornato della delibera sul sito dell’Autorità prima di ogni versamento.
Per le stazioni appaltanti l’adempimento non è discrezionale: il mancato versamento entro i termini indicati sull’avviso pagoPA espone alla riscossione coattiva mediante ruolo e all’applicazione di interessi e maggiori somme. Per gli operatori economici, invece, il pagamento del contributo relativo al CIG della procedura a cui intendono partecipare deve avvenire entro la scadenza di presentazione delle offerte, e la relativa ricevuta è un documento la cui assenza — secondo l’orientamento giurisprudenziale più recente sulla tassatività delle cause di esclusione (art. 10, d.lgs. 36/2023) — può oggi essere sanata tramite soccorso istruttorio, salvo tempistiche stringenti fissate dalla stazione appaltante.
Cosa sono l’avviso pagoPA e il servizio Gestione Contributi Gara (GCG)
L’avviso di pagamento pagoPA è il documento digitale, identificato da un codice IUV (Identificativo Univoco Versamento), che consente di versare il contributo dovuto ad ANAC attraverso il sistema pagoPA. Non viene inviato per posta né via e-mail: è generato direttamente da ANAC ed è disponibile solo sul Portale dei pagamenti di ANAC, dove può essere consultato e pagato.
Il servizio Gestione Contributi Gara (GCG) è lo strumento che permette di individuare, per ciascun avviso di pagamento, quali specifiche gare vi siano ricomprese. ANAC raggruppa periodicamente le procedure soggette a contribuzione — registrate sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) a partire dal 1° gennaio 2024 — in “raggruppamenti” intestati all’amministrazione o, se richiesto, al singolo centro di costo; a ogni raggruppamento corrisponde un avviso pagoPA. Attraverso il GCG l’ufficio gare può quindi verificare, prima di pagare, quali CIG compongono l’importo richiesto.
Canali di consultazione e notifica: portale, GCG ed e-mail al RASA
| Canale | Funzione principale | Destinatario |
|---|---|---|
| Portale dei pagamenti ANAC | Consultare e pagare l’avviso pagoPA (IUV) | Stazione appaltante, operatore economico, SOA |
| Gestione Contributi Gara (GCG) | Verificare quali gare compongono l’avviso | Contribuente stazione appaltante |
| Comunicazione e-mail | Notifica dell’avvenuta generazione dell’avviso | RASA e contribuenti stazione appaltante |
Come ulteriore canale di notifica, ANAC invia al responsabile anagrafe stazione appaltante (RASA) e ai contribuenti stazione appaltante comunicazioni e-mail che segnalano l’avvenuta generazione degli avvisi. Questa notifica non sostituisce l’obbligo di verifica periodica sul portale: è un promemoria operativo, utile soprattutto per le amministrazioni con più centri di costo, dove il RASA non sempre coincide con chi materialmente dispone il pagamento.
Portale dei pagamenti vs servizio Riscossione: quando si usa l’uno o l’altro
Un punto spesso fonte di confusione per gli uffici gare riguarda la coesistenza di due sistemi distinti. Il Portale dei pagamenti di ANAC gestisce gli avvisi pagoPA relativi alle gare registrate sulla BDNCP dal 1° gennaio 2024 in avanti, mentre il servizio Riscossione resta attivo per le gare pubblicate attraverso il precedente sistema SIMOG, conteggiate nei relativi MAV.
ANAC ricorda esplicitamente a tutte le stazioni appaltanti di assolvere anche agli obblighi contributivi relativi ad anni o mesi precedenti qualora non vi avessero ancora provveduto. Questo significa che un ufficio gare può trovarsi, nello stesso momento, a dover gestire sia un avviso pagoPA per le procedure di luglio-agosto 2026 sia un MAV residuo per gare più vecchie: i due canali di pagamento non si sostituiscono a vicenda e vanno verificati separatamente.
Verifiche e controlli del RUP sul contributo ANAC
Per evitare ritardi, sanzioni e problemi in sede di verifica dei requisiti, il RUP e l’ufficio gare dovrebbero seguire un percorso operativo essenziale:
- Accedere al Portale dei pagamenti di ANAC con le credenziali istituzionali (SPID, CIE, eIDAS o CNS) per verificare la presenza di avvisi pagoPA generati a proprio carico.
- Consultare il servizio GCG per identificare quali CIG e quali procedure compongono ciascun raggruppamento e riconciliare l’importo richiesto con le gare effettivamente pubblicate.
- Verificare la modalità di raggruppamento adottata (per amministrazione o per centro di costo), perché incide su chi visualizza e può pagare l’avviso.
- Controllare la posizione debitoria pregressa, non limitandosi al bimestre corrente, per intercettare eventuali contributi non versati relativi ad anni precedenti o a gare gestite tramite il vecchio sistema SIMOG.
- Rispettare la scadenza indicata sull’avviso pagoPA, poiché il mancato pagamento entro i termini attiva la procedura di riscossione coattiva mediante ruolo, con interessi e maggiori somme.
- Informare il RASA e i referenti dei singoli centri di costo della ricezione delle e-mail di notifica, così da evitare che l’avviso resti inevaso per un difetto di comunicazione interna.
FAQ
Dove si trovano gli avvisi di pagamento pagoPA per il contributo ANAC delle gare di luglio-agosto 2026?
Gli avvisi sono disponibili sul Portale dei pagamenti di ANAC, accessibile con SPID, CIE, eIDAS o CNS. Il dettaglio delle singole gare comprese in ciascun avviso si consulta invece sul servizio Gestione Contributi Gara (GCG).
Chi riceve la notifica della generazione degli avvisi pagoPA?
ANAC invia una comunicazione e-mail al responsabile anagrafe stazione appaltante (RASA) e ai contribuenti stazione appaltante. La notifica via e-mail è un canale aggiuntivo: l’avviso pagoPA resta comunque consultabile e pagabile solo sul portale.
Cosa succede se la stazione appaltante non paga il contributo ANAC entro la scadenza?
Il mancato pagamento entro il termine indicato sull’avviso pagoPA comporta l’avvio della procedura di riscossione coattiva mediante ruolo, con applicazione di interessi legali e delle maggiori somme previste dalla normativa vigente.
Le stazioni appaltanti devono pagare anche i contributi degli anni precedenti non ancora versati?
Sì. ANAC ricorda a tutte le stazioni appaltanti di assolvere anche all’obbligo contributivo relativo a mesi o anni precedenti eventualmente non ancora regolarizzati, utilizzando il canale corretto in base al sistema con cui la gara era stata pubblicata.
Qual è la differenza tra Portale dei pagamenti ANAC e servizio Riscossione?
Il Portale dei pagamenti gestisce gli avvisi pagoPA per le gare registrate sulla BDNCP dal 1° gennaio 2024. Il servizio Riscossione resta invece attivo per le gare pubblicate tramite il precedente sistema SIMOG, conteggiate nei relativi MAV.
Il contributo ANAC deve essere versato anche dagli operatori economici?
Sì. L’operatore economico che intende partecipare a una procedura genera il proprio avviso pagoPA tramite il servizio GCG e deve versarlo, per ogni CIG di interesse, entro la scadenza di presentazione delle offerte.
Il mancato pagamento del contributo ANAC da parte dell’operatore economico comporta sempre l’esclusione dalla gara?
Non automaticamente in ogni caso: l’orientamento giurisprudenziale più recente, basato sulla tassatività delle cause di esclusione prevista dall’articolo 10 del d.lgs. 36/2023, ammette in via generale il ricorso al soccorso istruttorio, salvo termini più stringenti fissati dalla singola stazione appaltante nella lex specialis. È comunque prudente versare il contributo prima della scadenza per evitare contestazioni.
Come si identifica un avviso di pagamento pagoPA ANAC?
Ogni avviso è identificato da un codice IUV (Identificativo Univoco Versamento), generato automaticamente da ANAC e associato a un raggruppamento di gare soggette a contribuzione, consultabile sul Portale dei pagamenti.
Cosa insegna la prassi ANAC: riferimenti normativi e fonti
- Avviso ANAC del 22 settembre 2026, “Generazione avvisi di pagamento pagoPA per le gare pubblicate da luglio ad agosto 2026”, pubblicato sul sito istituzionale ANAC.
- Articolo 222, d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici) — poteri e funzioni dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, incluso il contributo in sede di gara.
- Articolo 1, commi 65 e 67, legge 23 dicembre 2005, n. 266 — disciplina originaria del contributo a favore di ANAC.
- Articolo 10, d.lgs. 36/2023 — principio di tassatività delle cause di esclusione dalle procedure di gara.
- Sezione “Contributi in sede di gara” e “Portale dei pagamenti di ANAC” del sito istituzionale www.anticorruzione.it.
A cura della redazione TuttoGare, con il contributo tecnico-giuridico di Studio Amica, specializzato in appalti pubblici e digitalizzazione della PA. Il presente contributo ha finalità informativa e non sostituisce la consulenza professionale su casi specifici.
Fonte: ANAC, “Avviso alle stazioni appaltanti — Generazione avvisi di pagamento pagoPA per le gare pubblicate da luglio ad agosto 2026”, pubblicato il 22 settembre 2026 su www.anticorruzione.it.

