Progettista indicato: requisiti generali e tecnici, non organizzativi

Ott 16, 2026

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IN SINTESI

Il progettista indicato deve possedere i requisiti generali di moralità professionale, come ogni soggetto che entra in contatto con la stazione appaltante per eseguire il contratto. Non fa però parte della struttura dell’operatore economico che si avvale della sua opera. Per questo gli si richiedono solo requisiti di affidabilità e di capacità tecnica, non quelli di carattere organizzativo. Lo ribadisce il TAR Campania, Salerno, Sez. II, sentenza 15/10/2026 n. 1761, in linea con il Consiglio di Stato. La pronuncia chiarisce inoltre che la commissione non può escludere il concorrente per la mancata prova della data certa di un documento che non era tenuto a presentare in fase di offerta.

Il principio: requisiti di affidabilità e capacità tecnica

Il progettista indicato è un soggetto separato e distinto dall’operatore economico concorrente. Svolge funzioni differenti, con una diversa distribuzione delle responsabilità. Il TAR Salerno richiama il Consiglio di Stato, Sez. V, 26 gennaio 2024, n. 850, secondo cui il progettista indicato non è “inserito nella struttura societaria” che si avvale della sua opera.

Ne derivano due conseguenze operative:

  • Requisiti generali: il progettista deve possederli, perché partecipa all’esecuzione delle prestazioni contrattuali. La sentenza richiama, nel testo di Cons. Stato 850/2024, l’art. 80 del d.lgs. 50/2016 e il precedente del C.G.A.R.S., 31 marzo 2021, n. 276.
  • Requisiti di natura organizzativa: non si richiedono, perché attengono alla struttura dell’impresa e non a un professionista esterno.

Avvertenza di verifica: la fonte richiama l’art. 80 del d.lgs. 50/2016, ormai sostituito dal d.lgs. 36/2023 (artt. 94 e seguenti per i motivi di esclusione). Dato non verificabile in questa sede: si raccomanda di controllare su fonte ufficiale il riferimento applicabile alla gara specifica prima della pubblicazione.

Progettista indicato e progettista associato: la distinzione

Il TAR Salerno richiama un proprio precedente (Sez. II, n. 1124/2026) che separa nettamente le due figure:

  • Progettista indicato: è estraneo all’operatore economico, non assume la veste di concorrente e collabora con l’impresa su base privatistica. Il concorrente è l’impresa singola.
  • Progettista associato: è componente del RTP di professionisti costituito dall’impresa come parte dell’offerta e assume la veste di partecipante alla gara. Il concorrente è l’intero raggruppamento.

Il progettista indicato è quindi un prestatore d’opera professionale, non un operatore economico. Il suo contratto è caratterizzato da autonomia rispetto al committente, da una retribuzione commisurata a qualità e quantità della prestazione e da una prestazione di mezzi e non di risultato. Il rischio del lavoro resta a carico del committente (Cons. Stato, Ad. Plen., 9 luglio 2020, n. 13, come richiamata dalla sentenza). La distinzione è confermata anche da Cons. Stato, Sez. V, 9 settembre 2024, n. 7496, e da TAR Campania-Salerno, Sez. I, 28 febbraio 2024, n. 541.

Tabella di sintesi

La tabella riepiloga le differenze tra le due figure secondo la giurisprudenza richiamata.

AspettoProgettista indicatoProgettista associato
Veste in garaEstraneo, non concorrentePartecipante alla gara
Chi è il concorrenteL’impresa singolaL’intero RTI/RTP
Rapporto con l’impresaContratto di prestazione d’opera professionalePartecipazione al raggruppamento
Requisiti richiestiGenerali, affidabilità e capacità tecnicaSecondo disciplinare di gara

Verifiche e controlli del RUP sui requisiti del progettista indicato

Il caso deciso a Salerno mostra dove il RUP e la commissione rischiano di sbagliare. Le ricorrenti avevano indicato un progettista e la commissione ne aveva contestato la documentazione, arrivando all’esclusione per mancata dimostrazione della data certa di un documento. Il TAR ha ritenuto che l’esclusione non potesse essere disposta (punto 15 della sentenza). Per prevenire il contenzioso, il RUP può seguire questi passaggi:

  1. Qualificare la figura: verificare se il professionista è indicato o associato, perché da questo dipende chi è il concorrente e quali regole si applicano.
  2. Verificare i requisiti generali del progettista indicato, con i motivi di esclusione del Codice vigente.
  3. Verificare affidabilità e capacità tecnica, limitandosi ai requisiti previsti dal disciplinare.
  4. Non pretendere requisiti organizzativi, che riguardano la struttura dell’impresa e non il professionista esterno.
  5. Rispettare il disciplinare: non escludere per la mancata allegazione di documenti che il disciplinare non richiedeva in fase di offerta (nel caso, art. 16.1).
  6. Usare il soccorso istruttorio nei limiti: anche ove legittimamente attivato, non può tradursi in un’esclusione per un documento non richiesto inizialmente.

Errore frequente: trattare il progettista indicato come se fosse un componente del raggruppamento, estendendogli requisiti e oneri documentali pensati per i concorrenti.

FAQ

Il progettista indicato deve possedere i requisiti generali?

Sì. Come ogni soggetto che entra in contatto con la stazione appaltante per eseguire le prestazioni contrattuali, il progettista indicato deve possedere i requisiti generali di moralità professionale previsti dalla disciplina sui contratti pubblici. Non è invece chiamato a dimostrare requisiti di tipo organizzativo.

Il progettista indicato deve avere anche i requisiti organizzativi dell’impresa?

No. Non è inserito nella struttura societaria che si avvale della sua opera: è un soggetto separato, con funzioni e responsabilità diverse. Per questo gli si richiedono solo requisiti di affidabilità e di capacità tecnica (Cons. Stato, Sez. V, n. 850/2024, richiamato dal TAR Salerno n. 1761/2026).

Il progettista indicato è un concorrente in gara?

No. Il concorrente è l’impresa singola, mentre il progettista indicato è un prestatore d’opera professionale che collabora con essa su base privatistica. Il progettista associato, componente di un RTP, assume invece la veste di partecipante e il concorrente è l’intero raggruppamento.

La commissione può escludere per la mancata prova della data certa di un documento non richiesto?

Secondo il TAR Salerno n. 1761/2026, no. Anche ove fosse stato legittimamente attivato il soccorso istruttorio, la commissione non poteva escludere le ricorrenti per la mancata dimostrazione della data certa di un documento che non dovevano presentare nella fase delle offerte.

Che differenza c’è tra progettista indicato e progettista associato?

Il progettista indicato è un professionista esterno che collabora con l’impresa e non partecipa alla gara. Il progettista associato è parte di un RTP costituito dall’impresa come elemento dell’offerta e partecipa alla gara. Cambia quindi chi è il concorrente e, di conseguenza, il regime dei requisiti e dei controlli.

Cosa insegna la giurisprudenza: riferimenti normativi e fonti

  • TAR Campania, Salerno, Sez. II, 15/10/2026, n. 1761: requisiti del progettista indicato e limiti all’esclusione per documenti non richiesti.
  • TAR Campania, Salerno, Sez. II, n. 1124/2026: distinzione tra progettista indicato e associato.
  • Cons. Stato, Sez. V, 26 gennaio 2024, n. 850: il progettista indicato non fa parte della struttura societaria; servono solo requisiti di affidabilità e capacità tecnica.
  • Cons. Stato, Sez. V, 9 settembre 2024, n. 7496 e TAR Campania-Salerno, Sez. I, 28 febbraio 2024, n. 541: netta distinzione tra le due figure.
  • Cons. Stato, Ad. Plen., 9 luglio 2020, n. 13: natura del contratto di prestazione d’opera professionale.
  • C.G.A.R.S., 31 marzo 2021, n. 276: requisiti generali dei soggetti che entrano in contatto con la stazione appaltante.
  • Art. 80 d.lgs. 50/2016, richiamato nelle sentenze; per le gare attuali, verificare la disciplina del d.lgs. 36/2023.

A cura della redazione TuttoGare, con il contributo tecnico-giuridico di Studio Amica, specializzato in appalti pubblici e digitalizzazione della PA. Il presente contributo ha finalità informativa e non sostituisce la consulenza professionale su casi specifici.

Fonte: TAR Campania, Salerno, Sez. II, sentenza 15/10/2026, n. 1761 (giurisprudenzappalti.it).