Con l’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici, il legislatore ha inteso ampliare i poteri conferiti all’Autorità Nazionale Anticorruzione dapprima con la Legge 190/2012 e successivamente con la Legge 114/2014.
I compiti attribuiti all’A.N.A.C. dal D. Lgs. 50/2016 sollevano, in alcuni casi, dubbi di legittimità costituzionale. Nel presente articolo si analizzano le criticit della novella normativa, individuando i punti più deboli della riforma dei poteri dell’A.N.Ac. che rimane, comunque, un’autorità amministrativa indipendente.
Pubblichiamo in merito un articolo della rivista Management Locale che è una rivista di di amministrazione, finanza e controllo.
a cura di ASFEL pubblicato dalla rivista Management Locale n. 11 del mese di Novembre 2016 – pag. 37 – 42 – autore Vincenzo Pergola
